DÖPPELSOLDNER, I VETERANI DELL’IMPERATORE!

Seconda parte della Legione Nera alla battaglia di Pavia di Vincenzo Alberici

Sicuramente fra le truppe più celebri del rinascimento, i lanzichenecchi potevano vantare nel proprio organico dei veri e propri corpi d’elite, i Döppelsoldner (Doppio soldo, ovvero tutti coloro che, per mansioni particolari all’interno del Fähnlein, percepivano paga doppia ).

Normalmente si tende ad identificare con il termine Döppelsoldner esclusivamente i mercenari armati di spada lunga a due mani, anche se in realtà diversi erano i militari assoldati con questo regime. Fra loro picchieri, archibugieri e l’alfiere, il portatore della bandiera (il fahne, appunto).

Però è un fatto che la figura del portatore di Zweihänder sia entrata nel mito, certamente grazie alle caratteristiche inusuali dell’arma ma soprattutto alla pericolosità del suo impiego.

Chi maneggiava queste enormi armi da taglio doveva essere fisicamente molto prestante e psichicamente avvezzo al mestiere della guerra.

Questi veterani avevano il compito di intervenire durante le mischie dei quadrati di picchieri per tranciare le picche avversarie ed in generale creare più scompiglio e danno possibile alle formazione avversarie. Continua »

La Legione Nera alla battaglia di Pavia

Testo immagini e soldatini di Vincenzo Alberici

Tra i vari scontri susseguitisi durante la battaglia di Pavia (24 febbraio 1525), che simbolicamente è assurta quale spartiacque fra le battaglie di tipo medievale e quelle di tipo moderno, uno è rimasto particolarmente nell’immaginario popolare: quello fra l’esercito imperiale ed i lanzichenecchi della “banda nera”, una delle tante compagnie mercenarie militanti all’epoca, la cui peculiarità stava nell’esserlo in maniera assoluta. Avevano infatti rifiutato obbedienza all’imperatore Massimiliano che, con un bando, aveva proibito ai sudditi imperiali di servire sotto le insegne di altri paesi.

La Legione Nera prese parte a molte battaglie della guerre d’Italia (Marignano, Ariotta, ecc…) ed a Pavia trovò il suo tragico epilogo per mano dei suoi compatrioti di parte avversa.

Qualche tempo fa ho deciso di rappresentare alcune scena della battaglia in piccoli diorami, circoscritti ad un massimo di 5/6 soggetti, che significassero alcuni momenti topici dell’evento.

Perciò ho scelto proprio di iniziare con una… scena finale! L’ultima disperata difesa del vessillo della legione. Continua »

I veneziani di Agnadello di Francesco Sbarile

Questi sono i soldatini dell’amico Francesco Sbarile, con la presentazione personale dell’autore:

Francesco Sbarile ( nato nel 1959, professione informatico ) vivo e lavoro in Liguria. Sono appassionato di storia medievale e rinascimentale e da diversi anni dipingo figurini relativi a questi periodi cercando attraverso di essi di raccontare episodi della storia del nostro paese. Non ho ancora ben chiaro se studio la storia ed uniformologia per dipingere dei soldatini interessanti o viceversa, in ogni caso il sito dell’amico Massimo è davvero una fonte di ispirazione per i miei soggetti. Come ha detto il mio amico Vincenzo Alberici che ha scolpito l’alabardiere tratto dal ciclo di Sant’Orsola, siamo bestie rare, teniamoci in contatto.

mail : francescosbarile@yahoo.it

 

Tutti i pezzi sono in 54mm e sono destinati a far parte di una scenetta ispirata alla battaglia di Agnadello, in particolare al momento dell’avvistamento delle truppe francesi da parte delle cernite della retroguardia veneziana.

 

portabandiera di Pietro Bourbon

portabandiera di Pietro Bourbon

Portabandiera di Pietro Bourbon, vestito alla francese, senza scudo, con celata alla tedesca.

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I soldatini della battaglia di Agnadello di Simone Silvestri

Ecco i soldatini dell’amico Simone Silvestri, sono pezzi in 28 mm prodotti dalla Perry. Di seguito una breve presentazione dell’autore:

Simone Silvestri (Napoli 1982) laureato in biotecnologie mediche, di professione embriologo presso il II° Policlinico di Napoli.

Da circa quattro anni si dedica al wargame storico sia in 15 che in 28mm. Attualmente, grazie all’insostituibile aiuto dell’amico Massimo Predonzani, è impegnato nella realizzazione dell’avanguardia veneziana che, al comando del d’Alviano, combatté i francesi ad Agnadello.

Contatti: silvestri.simone@hotmail.it

 

archibugeri veneziani ad Agnadello

archibugeri veneziani ad Agnadello

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Avviso importante:

Il mio ultimo libro: Ceresole 14 aprile 1544 pubblicato dall’editore francese Historic’one: http://www.historic-one.com/ non viene più distribuito in Italia da Tutto Storia, in quanto Albertelli Editore non si occupa più di commercializzare pubblicazioni estere anche se in lingua italiana.

 

Ceresole 14 aprile 1544 lo potete trovare in rete nel sito: http://www.storiaemilitanza.com cercando nella categoria Storia militare e poi in Rinascimento.

E su Milistoria http://milistoria.it/catalogo/storia-militare

 

 

Le bandiere veneziane conquistate dagli svizzeri nella battaglia di Agnadello e conservate nel museo di Appenzell.

la bandiera di Pietro dal Monte BourbonHo rimosso l’articolo perché deve essere pubblicato integralmente su di un periodico svizzero di araldica. Me ne scuso con tutti.

 

La battaglia di Caravaggio

La battaglia di Caravaggio The battle of Caravaggio

Prossima uscita del mio terzo libro.

Si tratta della battaglia di Caravaggio del 1448, uno scontro poco conosciuto ma importante nel quadro della lunga guerra tra la signoria di Venezia e quella di Milano.  Infatti la schiacciante vittoria di Francesco Sforza sulle truppe veneziane  favorì l’ascesa politico-militare del condottiero di Cotignola verso l’ ingresso trionfale in Milano del marzo 1450 e il suo insediamento come  duca.

 

Il testo e le illustrazioni sono in fase di lavoro, spero di ultimare il tutto all’inizio del prossimo anno.

Il libro sarà edito dalla Acies Edizioni, ecco il suo link: http://www.aciesedizioni.it/

 

 

I Baglioni della Teverina, una famiglia al servizio dello Stato Pontificio

Simonetto Baglioni da Castel di Piero

Simonetto Baglioni da Castel di Piero alla battaglia di Anghiari

Pubblico lo studio  del caro amico Claudio Mancini da lui esposto al Convegno di Orte del dicembre 2009  sul tema Famiglie nella Tuscia tardomedievale.

Qui sotto potete scaricare il pdf

I Baglioni della Teverina una famiglia al servizio dello stato pontificio

I soldatini di Mario Venturi sulla battaglia di Anghiari

Sono molto lieto di pubblicare alcuni soldatini di Mario Venturi.

 

Pittore ed esecutore di pezzi unici e diorami,

da più di trent’anni lavora con estrema precisione,un maestro nell’arte di fare e dipingere soldatini.

 

Se volete ammirare le sue opere ecco l’indirizzo del suo sito: http://www.parvimilites.it/

 

 

portabandiera del Visconti

portabandiera del Visconti

 

Micheletto Attendolo

Micheletto Attendolo

 

Gli alfieri della battaglia di Anghiari

alfiere-di-Pier-Giovanpaolo-Orsini ensign-to-Pier-Giovanpaolo-Orsini

alfiere di Pier Giovanpaolo Orsini

Ecco il porta bandiera di Pier Giovanpaolo Orsini di Manupello, comandante generale dell’esercito fiorentino alla battaglia di Anghiari del 29 giugno 1440.

 

alfiere braccesco standard bearer Braccesco

porta bandiera dei bracceschi

Quest’altro è invece un porta bandiera del bracceschi con l’impresa del leopardo

 

alfiere attendolo ensign Attendolo

stendardo Attendolo

Ultimo, un cavaliere della compagnia di Micheletto Attendolo con lo stendardo personale del condottiero di Cotignola.

Tutti questi soldatini in scala 28 millimetri sono stati creai dal mio amico inglese Pete Smith.

Questo l’indirizzo del suo blog:

http://thegreatitalianwars.blogspot.co.uk/

Potrete ammirare bellissimi figurini e molte insegne davvero ben dipinte.

Fate un giro, ne vale proprio la pena.