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	<title>Commenti per Stemmi e Imprese</title>
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	<description>Araldica e Storia del Rinascimento Italiano</description>
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		<title>Commenti su “La presa di Pisa” dipinta sul fronte di cassone conservato alla National Gallery di Dublino descritta nei fatti e nei personaggi grazie all’araldica. di Valerio Riocci</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/08/03/%e2%80%9cla-presa-di-pisa%e2%80%9d-dipinta-sul-fronte-di-cassone-conservato-alla-national-gallery-di-dublino-descritta-nei-fatti-e-nei-personaggi-grazie-all%e2%80%99araldica/#comment-1492</link>
		<dc:creator>Valerio Riocci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 22:31:52 +0000</pubDate>
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		<description>Per fondo nero intendevo il colore dello &quot;sfondo&quot; del I e IV, ma ora mi rendo conto che è stata una mia incomprensione nel guardare la figura...
Dunque l&#039;ordine dei colori in entrambi i quarti della giornea è rosso, azzurro/verde, rosso, bianco, rosso, azzurro/verde.
Grazie per il chiarimento,
Saluti
Valerio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per fondo nero intendevo il colore dello &#8220;sfondo&#8221; del I e IV, ma ora mi rendo conto che è stata una mia incomprensione nel guardare la figura&#8230;<br />
Dunque l&#8217;ordine dei colori in entrambi i quarti della giornea è rosso, azzurro/verde, rosso, bianco, rosso, azzurro/verde.<br />
Grazie per il chiarimento,<br />
Saluti<br />
Valerio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Commenti su “La presa di Pisa” dipinta sul fronte di cassone conservato alla National Gallery di Dublino descritta nei fatti e nei personaggi grazie all’araldica. di stemmieimprese</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/08/03/%e2%80%9cla-presa-di-pisa%e2%80%9d-dipinta-sul-fronte-di-cassone-conservato-alla-national-gallery-di-dublino-descritta-nei-fatti-e-nei-personaggi-grazie-all%e2%80%99araldica/#comment-1481</link>
		<dc:creator>stemmieimprese</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 11:52:39 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio signor Valerio Riocci
Presumo che abbia visto l’immagine che ho inviato al Sig. Fiorelli.
L’ordine dei colori dell’ondato in palo nel I e nel IV sulla giornea del presunto Rosso sono quelli da Lei descritti, solo iniziano con il rosso poi nell’ordine confermo la sua disposizione con: azzurro/verde, rosso, bianco, rosso e azzurro/verde. 
L’araldica sulla giornea prosegue nel II e nel III con il campo pieno bianco, ma il fondo nero non c’è. Forse per fondo nero Lei intende la parte superiore della giornea che si allaccia al collo? questa infatti è di colore nero.
La ringrazio per i complimenti
Tanti saluti
M. Predonzani</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio signor Valerio Riocci<br />
Presumo che abbia visto l’immagine che ho inviato al Sig. Fiorelli.<br />
L’ordine dei colori dell’ondato in palo nel I e nel IV sulla giornea del presunto Rosso sono quelli da Lei descritti, solo iniziano con il rosso poi nell’ordine confermo la sua disposizione con: azzurro/verde, rosso, bianco, rosso e azzurro/verde.<br />
L’araldica sulla giornea prosegue nel II e nel III con il campo pieno bianco, ma il fondo nero non c’è. Forse per fondo nero Lei intende la parte superiore della giornea che si allaccia al collo? questa infatti è di colore nero.<br />
La ringrazio per i complimenti<br />
Tanti saluti<br />
M. Predonzani</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “La presa di Pisa” dipinta sul fronte di cassone conservato alla National Gallery di Dublino descritta nei fatti e nei personaggi grazie all’araldica. di Valerio Riocci</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/08/03/%e2%80%9cla-presa-di-pisa%e2%80%9d-dipinta-sul-fronte-di-cassone-conservato-alla-national-gallery-di-dublino-descritta-nei-fatti-e-nei-personaggi-grazie-all%e2%80%99araldica/#comment-1479</link>
		<dc:creator>Valerio Riocci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 17:05:54 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Sig. Predonzani,
anch&#039;io sono spinto dall&#039;interesse per la figura di Rosso dall&#039;Aquila.
Innanzitutto complimenti per il suo lavoro.
Leggendo la sua risposta al Sig. Fiorelli ho avuto un piccolo dubbio riguardo l&#039;araldica sulla giornea del presunto Rosso.
Mi sembra di capire, anche guardando l&#039;immagine, che i colori dell&#039;ondato nel I e nel IV siano nell&#039;ordine azzurro/verde-rosso-bianco-rosso-azzurro/verde, il tutto su fondo nero.
Può confermarmi questo oppure i colori hanno un&#039;ordine diverso?
Grazie,
Valerio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Sig. Predonzani,<br />
anch&#8217;io sono spinto dall&#8217;interesse per la figura di Rosso dall&#8217;Aquila.<br />
Innanzitutto complimenti per il suo lavoro.<br />
Leggendo la sua risposta al Sig. Fiorelli ho avuto un piccolo dubbio riguardo l&#8217;araldica sulla giornea del presunto Rosso.<br />
Mi sembra di capire, anche guardando l&#8217;immagine, che i colori dell&#8217;ondato nel I e nel IV siano nell&#8217;ordine azzurro/verde-rosso-bianco-rosso-azzurro/verde, il tutto su fondo nero.<br />
Può confermarmi questo oppure i colori hanno un&#8217;ordine diverso?<br />
Grazie,<br />
Valerio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Jacopo Folin di ana</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/lavori-degli-amici/i-lavori-dei-piccoli-amici/jacopo-folin/#comment-1305</link>
		<dc:creator>ana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 19:14:04 +0000</pubDate>
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		<description>Mi piacerebbe essere la principessa salvata! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piacerebbe essere la principessa salvata! <img src='http://stemmieimprese.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “Divisa” di Agnolo d’Anghiari e Sigismondo Pandolfo Malatesta di Florencia, 1440: la referencia más antigua al tarot &#124; El tarot</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/03/03/%e2%80%9cdivisa%e2%80%9d-di-agnolo-d%e2%80%99anghiari-e-sigismondo-pandolfo-malatesta/#comment-1187</link>
		<dc:creator>Florencia, 1440: la referencia más antigua al tarot &#124; El tarot</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 16:27:11 +0000</pubDate>
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		<description>[...] cuentan en la página web Stemmi e imprese, recogiendo un pasaje del ensayo Annali della terra d’Anghiari de L. Taglieschi (pag. 164), [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] cuentan en la página web Stemmi e imprese, recogiendo un pasaje del ensayo Annali della terra d’Anghiari de L. Taglieschi (pag. 164), [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Braccio Fortebracci da Montone di stemmieimprese</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/lavori-artistici/ricostruzioni-o-copie-di-personaggi-storici-o-di-quadri-depoca/braccio-fortebracci-da-montone/#comment-1183</link>
		<dc:creator>stemmieimprese</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 20:42:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stemmieimprese.it/?page_id=324#comment-1183</guid>
		<description>Egregio signor Giosué Tacconi
Il disegno di Braccio l’ho tratto da un’illustrazione del libro Ritratti di capitani illustri di Pompilio Totti del 1600 e da un altro testo sulla famiglia Fortebracci di Vincenzo Giobbi Fortebracci scritto pure nel ‘600. Entrambi in bianco e nero.  Purtroppo non sono riuscito a trovare niente di coevo al personaggio.
Sarebbe così gentile da indicarmi dove si trova l’affresco di Braccio? 
E’ possibile ricevere via mail una foto dell’affresco?
Tanti saluti
Massimo Predonzani</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio signor Giosué Tacconi<br />
Il disegno di Braccio l’ho tratto da un’illustrazione del libro Ritratti di capitani illustri di Pompilio Totti del 1600 e da un altro testo sulla famiglia Fortebracci di Vincenzo Giobbi Fortebracci scritto pure nel ‘600. Entrambi in bianco e nero.  Purtroppo non sono riuscito a trovare niente di coevo al personaggio.<br />
Sarebbe così gentile da indicarmi dove si trova l’affresco di Braccio?<br />
E’ possibile ricevere via mail una foto dell’affresco?<br />
Tanti saluti<br />
Massimo Predonzani</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Braccio Fortebracci da Montone di Giosue'</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/lavori-artistici/ricostruzioni-o-copie-di-personaggi-storici-o-di-quadri-depoca/braccio-fortebracci-da-montone/#comment-1182</link>
		<dc:creator>Giosue'</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 19:03:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stemmieimprese.it/?page_id=324#comment-1182</guid>
		<description>
non mi piace la fisionomia di Braccio in questo disegno, eccellente per il resto, ma ringraziando iddio abbiamo un magnifico affresco che ritrae il nostro condottiero umbro in maniera chiara e non mi sembra affatto moro e sbarbato. Aveva i capelli rossi e la barbetta incolta. cmq eccellente per il resto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non mi piace la fisionomia di Braccio in questo disegno, eccellente per il resto, ma ringraziando iddio abbiamo un magnifico affresco che ritrae il nostro condottiero umbro in maniera chiara e non mi sembra affatto moro e sbarbato. Aveva i capelli rossi e la barbetta incolta. cmq eccellente per il resto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “La presa di Pisa” dipinta sul fronte di cassone conservato alla National Gallery di Dublino descritta nei fatti e nei personaggi grazie all’araldica. di stemmieimprese</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/08/03/%e2%80%9cla-presa-di-pisa%e2%80%9d-dipinta-sul-fronte-di-cassone-conservato-alla-national-gallery-di-dublino-descritta-nei-fatti-e-nei-personaggi-grazie-all%e2%80%99araldica/#comment-1176</link>
		<dc:creator>stemmieimprese</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:16:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stemmieimprese.it/?p=471#comment-1176</guid>
		<description>Egregio signor Fiorelli, 
del condottiero Rosso Guelfaglione dell’Aquila si hanno poche notizie. Campano lo menziona nella Vita di Braccio, riguardo alla sua militanza, assieme allo stesso Braccio Fortebraccio, nella compagnia di Alberico da Barbiano. L’Ammirato, il Capponi, Giovanni di ser Piero ed altri cronisti, parlano della partecipazione di Rosso dell’Aquila alla presa di Pisa del 1406. Infine Alfonso Dragonetti ha scritto nell’800 una sua breve biografia nelle Vite degli illustri Aquilani . 
Nulla si sa però sullo stemma o sulle imprese da lui portate, o almeno io non ho trovato niente a riguardo. 
Il cassone sulla Presa di Pisa descrive con molta precisione i più importanti condottieri e le loro compagnie al soldo fiorentino, impegnati alla conquista della città toscana. Ne ho identificati molti sul dipinto: Bertoldo Orsini, Muzio Sforza, Franceschino della Mirandola, Obizzo da Monte Carullo, il Tartaglia, la compagnia della Rosa e altri. Purtroppo per Rosso dell’Aquila ho potuto solo ipotizzare la sua raffigurazione, causa la mancanza di notizie sulla sua araldica.
Dalle cronache troviamo che nell’impresa di Pisa il nostro condottiero, possedeva una delle compagnie più numerose dell’esercito fiorentino, 180 lance, inferiore solamente all’Orsini che ne aveva 200. 180 erano anche le lance di Muzio Sforza, mentre il Monte Carullo ne aveva 150, il Tartaglia 135 e via via gli altri in decrescendo. Proprio per questo motivo Rosso dell’Aquila dovrebbe esser stato rappresentato sul cassone di Pisa. 
I dipinti sui cassoni per nozze del ‘400, come questo, sebbene spesso precisi nel racconto dei fatti e dei personaggi, erano sempre vincolati dagli interessi dei loro committenti. Ad esempio la bottega fiorentina che eseguì la Presa di Pisa, dipinta dopo la metà del ‘400 circa, si è dedicata a rappresentare prevalentemente stemmi ed imprese sforzesche, in numero predominante in confronto a tutti gli altri condottieri. Questo probabilmente perché all’epoca del dipinto Francesco Sforza era duca di Milano e la sua antica amicizia con Firenze e con Cosimo Medici era sempre salda e bisognava commemorarla, come appunto su quest’opera.
Tra i personaggi che non sono riuscito ad identificare sul cassone e che rimangono incerti, c’è un cavaliere che si trova al centro dell’opera vicino a Bertoldo Orsini e Franceschino della Mirandola. Questo cavaliere porta sulla giornea un inquartato al I° e al IV° ondato stretto in palo di tre colori bianco, rosso e probabilmente azzurro o verde (questi ultimi due colori, all’epoca instabili su legno, hanno assunto una colorazione nerastra), al II° e al III° di bianco o d’argento pieno. La barda del cavallo invece, con la parte superiore dorata segno di potere, esibisce nella parte inferiore tre emblemi differenti che sono lo squamato, l’ondato e le rose. 
L’ondato stretto di tre colori è molto simile a quello adottato dai Bracceschi fin dalla loro militanza sotto il Barbiano, militanza comune al Rosso. Braccio da Montone inquartava questo ondato con il campo rosso pieno, questo cavaliere inquarta l’ondato con il campo bianco.
Nel giugno 1406, durante l’assedio, sorse una disputa tra Muzio Sforza e il Tartaglia, in questa disputa vennero coinvolte anche le altre compagnie dividendo pericolosamente l’esercito fiorentino in due fazioni, da una parte lo Sforza con i cugini Lorenzo e Micheletto e dall’altra il Tartaglia con le compagnie di Franceschino della Mirandola e anche di Rosso dell’Aquila.
Il valiere sul dipinto è raffigurato vicino al Mirandola anche per questo si potrebbe pensare a Rosso Guelfaglione. 
Invece gli emblemi sulla bardatura del cavallo danno altri indirizzi. L’ondato in fascia di due colori ricorda le onde sforzesche, le rose l’emblema Orsini o della compagnia della Rosa, infine lo squamato una probabile derivazione dell’ondato in fascia sforzesco.
Questi sono gli indizi che mi fanno ipotizzare che questo cavaliere sia Rosso dell’Aquila.
Le spedisco al suo indirizzo mail il particolare del dipinto che le interessa.
Proprio questi giorni ho trovato sul sito Fontecchio-Wikipedia un articolo che dichiara Rosso appartenente alla famiglia aquilana dei Benedetti, ma non ci sono le fonti.
A Lei risulta questa notizia? Potrebbe essere interessante se vera.
Ecco il link: http://it.wikipedia.org/wiki/Fontecchio
Tanti saluti
Massimo Predonzani</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio signor Fiorelli,<br />
del condottiero Rosso Guelfaglione dell’Aquila si hanno poche notizie. Campano lo menziona nella Vita di Braccio, riguardo alla sua militanza, assieme allo stesso Braccio Fortebraccio, nella compagnia di Alberico da Barbiano. L’Ammirato, il Capponi, Giovanni di ser Piero ed altri cronisti, parlano della partecipazione di Rosso dell’Aquila alla presa di Pisa del 1406. Infine Alfonso Dragonetti ha scritto nell’800 una sua breve biografia nelle Vite degli illustri Aquilani .<br />
Nulla si sa però sullo stemma o sulle imprese da lui portate, o almeno io non ho trovato niente a riguardo.<br />
Il cassone sulla Presa di Pisa descrive con molta precisione i più importanti condottieri e le loro compagnie al soldo fiorentino, impegnati alla conquista della città toscana. Ne ho identificati molti sul dipinto: Bertoldo Orsini, Muzio Sforza, Franceschino della Mirandola, Obizzo da Monte Carullo, il Tartaglia, la compagnia della Rosa e altri. Purtroppo per Rosso dell’Aquila ho potuto solo ipotizzare la sua raffigurazione, causa la mancanza di notizie sulla sua araldica.<br />
Dalle cronache troviamo che nell’impresa di Pisa il nostro condottiero, possedeva una delle compagnie più numerose dell’esercito fiorentino, 180 lance, inferiore solamente all’Orsini che ne aveva 200. 180 erano anche le lance di Muzio Sforza, mentre il Monte Carullo ne aveva 150, il Tartaglia 135 e via via gli altri in decrescendo. Proprio per questo motivo Rosso dell’Aquila dovrebbe esser stato rappresentato sul cassone di Pisa.<br />
I dipinti sui cassoni per nozze del ‘400, come questo, sebbene spesso precisi nel racconto dei fatti e dei personaggi, erano sempre vincolati dagli interessi dei loro committenti. Ad esempio la bottega fiorentina che eseguì la Presa di Pisa, dipinta dopo la metà del ‘400 circa, si è dedicata a rappresentare prevalentemente stemmi ed imprese sforzesche, in numero predominante in confronto a tutti gli altri condottieri. Questo probabilmente perché all’epoca del dipinto Francesco Sforza era duca di Milano e la sua antica amicizia con Firenze e con Cosimo Medici era sempre salda e bisognava commemorarla, come appunto su quest’opera.<br />
Tra i personaggi che non sono riuscito ad identificare sul cassone e che rimangono incerti, c’è un cavaliere che si trova al centro dell’opera vicino a Bertoldo Orsini e Franceschino della Mirandola. Questo cavaliere porta sulla giornea un inquartato al I° e al IV° ondato stretto in palo di tre colori bianco, rosso e probabilmente azzurro o verde (questi ultimi due colori, all’epoca instabili su legno, hanno assunto una colorazione nerastra), al II° e al III° di bianco o d’argento pieno. La barda del cavallo invece, con la parte superiore dorata segno di potere, esibisce nella parte inferiore tre emblemi differenti che sono lo squamato, l’ondato e le rose.<br />
L’ondato stretto di tre colori è molto simile a quello adottato dai Bracceschi fin dalla loro militanza sotto il Barbiano, militanza comune al Rosso. Braccio da Montone inquartava questo ondato con il campo rosso pieno, questo cavaliere inquarta l’ondato con il campo bianco.<br />
Nel giugno 1406, durante l’assedio, sorse una disputa tra Muzio Sforza e il Tartaglia, in questa disputa vennero coinvolte anche le altre compagnie dividendo pericolosamente l’esercito fiorentino in due fazioni, da una parte lo Sforza con i cugini Lorenzo e Micheletto e dall’altra il Tartaglia con le compagnie di Franceschino della Mirandola e anche di Rosso dell’Aquila.<br />
Il valiere sul dipinto è raffigurato vicino al Mirandola anche per questo si potrebbe pensare a Rosso Guelfaglione.<br />
Invece gli emblemi sulla bardatura del cavallo danno altri indirizzi. L’ondato in fascia di due colori ricorda le onde sforzesche, le rose l’emblema Orsini o della compagnia della Rosa, infine lo squamato una probabile derivazione dell’ondato in fascia sforzesco.<br />
Questi sono gli indizi che mi fanno ipotizzare che questo cavaliere sia Rosso dell’Aquila.<br />
Le spedisco al suo indirizzo mail il particolare del dipinto che le interessa.<br />
Proprio questi giorni ho trovato sul sito Fontecchio-Wikipedia un articolo che dichiara Rosso appartenente alla famiglia aquilana dei Benedetti, ma non ci sono le fonti.<br />
A Lei risulta questa notizia? Potrebbe essere interessante se vera.<br />
Ecco il link: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fontecchio" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Fontecchio</a><br />
Tanti saluti<br />
Massimo Predonzani</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “La presa di Pisa” dipinta sul fronte di cassone conservato alla National Gallery di Dublino descritta nei fatti e nei personaggi grazie all’araldica. di lorenzo fiorelli</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/08/03/%e2%80%9cla-presa-di-pisa%e2%80%9d-dipinta-sul-fronte-di-cassone-conservato-alla-national-gallery-di-dublino-descritta-nei-fatti-e-nei-personaggi-grazie-all%e2%80%99araldica/#comment-1163</link>
		<dc:creator>lorenzo fiorelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:08:00 +0000</pubDate>
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		<description>Faccio parte della compagnia Storica Rosso d&#039;Aquila sarei interessato all&#039;araldica di Rosso o Rubens Guelfaglione de l&#039;Aquila se presente sul sassone</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio parte della compagnia Storica Rosso d&#8217;Aquila sarei interessato all&#8217;araldica di Rosso o Rubens Guelfaglione de l&#8217;Aquila se presente sul sassone</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “La presa di Pisa” dipinta sul fronte di cassone conservato alla National Gallery di Dublino descritta nei fatti e nei personaggi grazie all’araldica. di Huub Kurstjens</title>
		<link>http://stemmieimprese.it/2011/08/03/%e2%80%9cla-presa-di-pisa%e2%80%9d-dipinta-sul-fronte-di-cassone-conservato-alla-national-gallery-di-dublino-descritta-nei-fatti-e-nei-personaggi-grazie-all%e2%80%99araldica/#comment-1128</link>
		<dc:creator>Huub Kurstjens</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 20:35:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stemmieimprese.it/?p=471#comment-1128</guid>
		<description>Gentile signor Gianantonio Tassinari,

Sono storico olandese. Ho trovato una stemma di una aquila bicipite sul sito http://www.stupormundi.it/stemmi.html. Adesso scrivando un articolo sulla stemma del commune di Nimèga / Nijmegen (Paesi Bassi). La stemma di Nimèga è derivato degli Hohenstaufen (vede anche il sito http://www2.nijmegen.nl/content/249945/het_wapen_van_nijmegen), ma è bicipite. Ho letto vostro articolo e lo trovo molto interessante. Vorrei sapere della stemma dove è scritto: &quot;Stemma attribuito a Federico II con aquila coronata e bicefala in campo d&#039;oro&quot; si o no è un vero attribuito a Federico, dove è trovato e quando/da qual tempo c’è. Ho provato mandarLa una mail via stupormundi.it, ma è ritornato: non può essere recapitata.
 
Grazie in anticipo della vostra risposta,
 
Huub Kurstjens
Coorninglaan 47
6652GE Druten
Nederland / Paesi Bassi
tel. +31-(0)487-513119 
mob. +31-(0)6-51933911
e-mail: h.kurstjens@hccnet.nl
website: www.Dantenijmegen.nl</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile signor Gianantonio Tassinari,</p>
<p>Sono storico olandese. Ho trovato una stemma di una aquila bicipite sul sito <a href="http://www.stupormundi.it/stemmi.html" rel="nofollow">http://www.stupormundi.it/stemmi.html</a>. Adesso scrivando un articolo sulla stemma del commune di Nimèga / Nijmegen (Paesi Bassi). La stemma di Nimèga è derivato degli Hohenstaufen (vede anche il sito <a href="http://www2.nijmegen.nl/content/249945/het_wapen_van_nijmegen" rel="nofollow">http://www2.nijmegen.nl/content/249945/het_wapen_van_nijmegen</a>), ma è bicipite. Ho letto vostro articolo e lo trovo molto interessante. Vorrei sapere della stemma dove è scritto: &#8220;Stemma attribuito a Federico II con aquila coronata e bicefala in campo d&#8217;oro&#8221; si o no è un vero attribuito a Federico, dove è trovato e quando/da qual tempo c’è. Ho provato mandarLa una mail via stupormundi.it, ma è ritornato: non può essere recapitata.</p>
<p>Grazie in anticipo della vostra risposta,</p>
<p>Huub Kurstjens<br />
Coorninglaan 47<br />
6652GE Druten<br />
Nederland / Paesi Bassi<br />
tel. +31-(0)487-513119<br />
mob. +31-(0)6-51933911<br />
e-mail: <a href="mailto:h.kurstjens@hccnet.nl">h.kurstjens@hccnet.nl</a><br />
website: <a href="http://www.Dantenijmegen.nl" rel="nofollow">http://www.Dantenijmegen.nl</a></p>
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