Questo acquarello, eseguito per un Book Shop, è tratto dalla battaglia di Anghiari di Leonardo e precisamente dalla copia del Rubens. Le misure sono 18×23 e di seguito pubblico le fasi progressive dell’esecuzione del lavoro.
Quest’ultimo acquarello (Fig.9) parte dalla stessa figura ma al posto degli abiti cinquecenteschi e all’antica portati dal cavaliere ho pensato di rappresentarlo con le armi della metà del quattrocento, periodo della battaglia di Anghiari. Inoltre esibisce sulla giornea e sulla barda del cavallo le imprese dei cavalieri milanesi delle lance spezzate contingente che effettivamente partecipò allo scontro. Porta la Radia Magna d’oro, impresa di Filippo Maria Visconti, inquartata con l’ondato bianco, rosso e verde del Piccinino e dei bracceschi.










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